Piccola guida alle librerie antiquarie e dell’usato di Roma

Nel 1929 Stefan Zweig scrisse il racconto Buchmendel (Mendel dei libri) per rendere omaggio alla cultura e raccontare uno dei pilastri della società di allora: il libro. Il personaggio, Jacob Mendel, trascorreva le giornate all’interno del Caffè Gluck leggendo (conosceva tutti i libri ed era in grado di procurarseli) e ignorando la vita circostante, al punto di nonContinua a leggere “Piccola guida alle librerie antiquarie e dell’usato di Roma”

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La letteratura non ha confini

Il tema dell’ottava edizione di Libri Come è Confini. Una parola che racchiude in sé molti significati e che è possibile declinare sotto vari aspetti: politici, geografici, generazionali, linguistici, immaginari. In un momento storico in cui nel mondo si è tornati ad alzare muri e la libertà d’espressione è vista come un elemento critico, affrontareContinua a leggere “La letteratura non ha confini”

Il collezionista che scova tesori nei mercatini di Roma

A Roma si aggira un uomo che salva gli oggetti. Li va a recuperare nel momento più triste della loro vita, quando il proprietario li ha gettati o, peggio ancora, è morto e non può più vegliare su di loro. E’ un momento funesto, l’inizio di una “catastrofe”, perché gli oggetti, come sosteneva Borges, nonContinua a leggere “Il collezionista che scova tesori nei mercatini di Roma”

Letteratura e scandali romani, cosa leggono i candidati sindaci di Roma

Dicono che i politici di oggi non leggono libri. Secondo i dati dell’Associazione italiana editori sono loro, insieme ai manager e ai dirigenti, i peggiori lettori d’Italia. Se una volta potevamo contare su una generazione di lettori forti e bibliofili – Andreotti, Martelli, Diliberto per fare dei nomi – adesso i politici, soprattutto quelli piùContinua a leggere “Letteratura e scandali romani, cosa leggono i candidati sindaci di Roma”

A Roma il lettore è in via di estinzione

A Roma il lettore è una figura in via di estinzione. E’ rimasto solo il lettore forte, che però spesso corrisponde a un addetto ai lavori. A questo pensavo una decina di giorni fa mentre mi spostavo da una sala all’altra dell’Auditorium per seguire gli incontri in programma a ‘Libri come’, la festa del libroContinua a leggere “A Roma il lettore è in via di estinzione”

A Roma si mangia, non si legge. Ecco perché sarà il Giubileo dei non lettori

Roma. Un chilometro e settecento metri. E’ la lunghezza che separa Piazza Venezia da Piazza del Popolo. Quante librerie ci sono in questo tragitto o nei paraggi? Due. Milano. Un chilometro e cinquecento metri. E’ la lunghezza che separa Piazza San Babila da Largo Cairoli. Quante librerie ci sono in questo tragitto o nei paraggi?Continua a leggere “A Roma si mangia, non si legge. Ecco perché sarà il Giubileo dei non lettori”