A Roma il lettore è in via di estinzione

A Roma il lettore è una figura in via di estinzione. E’ rimasto solo il lettore forte, che però spesso corrisponde a un addetto ai lavori. A questo pensavo una decina di giorni fa mentre mi spostavo da una sala all’altra dell’Auditorium per seguire gli incontri in programma a ‘Libri come’, la festa del libroContinua a leggere “A Roma il lettore è in via di estinzione”

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Gli italiani non leggono la poesia.

Gli italiani non leggono la poesia. La considerano difficile, noiosa, superata. Appena qualcuno gliene parla assumono un’espressione di indifferenza o provano quel senso di costrizione sviluppato al tempo degli studi. Non sanno cosa si perdono. Non sanno che la poesia è volo dell’anima e del corpo, è pienezza della vita. Se avessero la pazienza diContinua a leggere “Gli italiani non leggono la poesia.”

I migliori libri del 2015

I libri che nel 2015 mi hanno stupito, appassionato, fatto riflettere, e da cui ho potuto cogliere un frutto e farlo mio, sono questi. Cees Noteboom – Tumbas (Iperborea) Michele Mari – Asterusher (Corraini) Iosif Brodskij – Conversazioni (Adelphi) Franco Marcoaldi – Il mondo sia lodato (Einaudi) Timothy Brook – Il cappello di Veermer (Einaudi)Continua a leggere “I migliori libri del 2015”

A Roma si mangia, non si legge. Ecco perché sarà il Giubileo dei non lettori

Roma. Un chilometro e settecento metri. E’ la lunghezza che separa Piazza Venezia da Piazza del Popolo. Quante librerie ci sono in questo tragitto o nei paraggi? Due. Milano. Un chilometro e cinquecento metri. E’ la lunghezza che separa Piazza San Babila da Largo Cairoli. Quante librerie ci sono in questo tragitto o nei paraggi?Continua a leggere “A Roma si mangia, non si legge. Ecco perché sarà il Giubileo dei non lettori”

Leggendo Natalia Ginzburg ho capito la letteratura di oggi. Non è vero che ha smesso di pensare

di Alessandro Melia Dopo aver letto in rapida successione Le piccole virtù, Mai devi domandarmi, Non possiamo saperlo e Vita immaginaria, mi sembra di non poter fare più a meno di Natalia Ginzburg. Forse perché i suoi scritti, mai conformisti e mai pretenziosi ma di un’assoluta sincerità, ci riguardano da vicino occupandosi di questioni comeContinua a leggere “Leggendo Natalia Ginzburg ho capito la letteratura di oggi. Non è vero che ha smesso di pensare”

La rubrica ‘Libri nella folla’ chiude. Ma voi non smettete di leggere

di Alessandro Melia Dopo quindici mesi e trenta uscite, la rubrica ‘Libri nella folla’ chiude. Esigenze di lavoro non mi consentono più di avere il tempo necessario per leggere attentamente i libri scelti, trovare i collegamenti con altri testi e far emergere, tramite la scrittura, i temi che mi interessano. Tempo, concentrazione e un impegnoContinua a leggere “La rubrica ‘Libri nella folla’ chiude. Ma voi non smettete di leggere”

La non fiction è ricerca della bellezza, come dimostra ‘Guarigione’ di Cristiano De Majo

di Alessandro Melia In un articolo uscito non molto tempo fa, Pietro Citati si chiedeva dove i biografi del futuro, in mancanza di epistolari, troveranno il materiale per scrivere le loro Vite. Un tempo gli scrittori affidavano pensieri, riflessioni e umori alle lettere, dichiarando i loro sentimenti e gli stati d’animo. Erano corrispondenze straordinarie quelleContinua a leggere “La non fiction è ricerca della bellezza, come dimostra ‘Guarigione’ di Cristiano De Majo”

A pesca di racconti con Cognetti, in un’Italia invasa di romanzi

di Alessandro Melia “A un certo punto del mio apprendistato mi misi in testa che, se volevo diventare un bravo scrittore di racconti, dovevo imparare a pescare”. Inizia così, come un racconto, ‘A pesca nelle pozze più profonde’ (Minimum Fax), il nuovo libro di Paolo Cognetti.Autore di documentari e inchieste sulla narrativa americana, di diari,Continua a leggere “A pesca di racconti con Cognetti, in un’Italia invasa di romanzi”

La lanterna magica di Molotov è un libro-scrigno. Mappe e storie: quanti tesori

di Alessandro Melia Ci sono libri che agiscono come uno scrigno o un forziere antico. Noi ci avviciniamo a loro convinti di sapere cosa contengono. Invece, non appena ne apriamo uno e iniziamo a leggerlo, perdiamo l’orientamento e veniamo invasi da una leggera euforia, perché sentiamo di aver scovato qualcosa di prezioso tale è laContinua a leggere “La lanterna magica di Molotov è un libro-scrigno. Mappe e storie: quanti tesori”